Il vescovo Cipolla ha chiuso la Settimana di preghiera ecumenica
Sabato 25 gennaio 2025 il vescovo di Padova ha presieduto nel nostro santuario l’eucaristia conclusiva della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani
Nella sua omelia mons. Cipolla ha parlato della rinascita spirituale del popolo di Israele attraverso la Parola di Dio, e della sua applicazione alla realtà contemporanea del dialogo ecumenico. Ha evidenziato l’importanza di guardare a Gesù, Parola incarnata, come fondamento dell’unità cristiana, analogamente a come Israele trovò unità nella sua fede. Ha pure invitato all’impegno comune per la pace, la giustizia e il rispetto dell’ambiente: azioni che, partendo da una comune fede in Cristo, superano le divisioni tra le diverse Chiese cristiane, portando ad un ecumenismo dal basso, basato su ciò che unisce piuttosto che su ciò che divide.
Ecco un passaggio dell’omelia:
«Oggi ci sono alcune dimensioni nel nostro mondo, nella nostra società, che ci preoccupano: penso anzitutto alle guerre, quelle che sono qui a noi vicine. Uniti anche con tutte le altre Chiese non possiamo che confluire nell’aiutare tutti gli uomini a cercare la pace. E nel momento in cui ci occupiamo di questo bene, cioè del dono della pace, ci uniamo tra di noi! Perché non ci occupiamo di noi stessi, delle nostre differenze, ma ci occupiamo di servire l’umanità. Invochiamo la pace: è una preghiera nostra ed è una preghiera che condividiamo con tutti i cristiani. Così, si crea come uno “spirito di unità” ed è a partire da queste cose che noi possiamo sperare anche in una unità visibile delle Chiese».
Immagini e pensieri dalle diverse omelie tenute durante le celebrazioni nostro santuario nel numero di aprile del “Portavoce di san Leopoldo Mandić”






