Le radici spirituali dell’Ecumenismo

Lo spirito ecumenico, prima che venisse recepito a livello ufficiale, aveva cominciato a farsi sentire in alcuni ambienti contemplativi e teologici cattolici.

– Nei movimenti cattolici di rinnovamento spirituale dell’Ottocento, presenti in molti luoghi, troviamo già gruppi di preghiera per l’unità della Chiesa. Santi quali Vincenzo Pallotti (+ 1850) e don Luigi Orione (+ 1940), entrambi importanti per il rinnovamento pastorale a Roma, appoggiarono e promossero la preghiera per l’unità dei cristiani.

Lo spirito ecumenico, prima che venisse recepito a livello ufficiale, aveva cominciato a farsi sentire in alcuni ambienti contemplativi e teologici cattolici.

– Nei movimenti cattolici di rinnovamento spirituale dell’Ottocento, presenti in molti luoghi, troviamo già gruppi di preghiera per l’unità della Chiesa. Santi quali Vincenzo Pallotti (+ 1850) e don Luigi Orione (+ 1940), entrambi importanti per il rinnovamento pastorale a Roma, appoggiarono e promossero la preghiera per l’unità dei cristiani.

I Papi della prima metà del Novecento. Nel 1895 Papa Leone XIII, nel suo Breve Providae Matris, raccomandò l’introduzione di una Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani nella settimana prima di Pentecoste. Due anni dopo, nell’enciclica Divinum illud munus, il Papa parlò della preghiera in cui si chiede che il bene dell’unità dei cristiani possa maturare. Quando la Society of the Atonement divenne corporativamente membro della Chiesa cattolica, papa Pio X nel 1909 dette la sua benedizione ufficiale alla Settimana di preghiera di gennaio. Benedetto XV la sostenne e l’introdusse in maniera definitiva nella Chiesa cattolica. Anche Pio XI la promosse e Pio XII, nella sua enciclica Mystici corporis (1943) ribadì che, seguendo l’esempio di Cristo, avrebbe pregato per l’unità della Chiesa.

– Nel trentennio che precedette il Concilio Vaticano II operarono figure profetiche che seppero creare le basi di quanto il Concilio avrebbe poi teorizzato e annunciato a tutti. Il francese Paul Couturier rilanciò la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (già ideata da Paul Wattson) e fu l’iniziatore del gruppo ecumenico che si riunirà prima in Svizzera dal 1936, poi a Taizé e a Dombes; il benedettino belga Lambert Beauduin fondò nel 1925 ad Amay-sur-Meuse il monastero “dell’Unione”, che nel 1929 si trasferì a Chevetogne; l’olandese Johannes Willebrands fu segretario della Conferenza cattolica per le questioni ecumeniche, che si riunì la prima volta nel 1952. Dal 1969 fu presidente del neo costituito Segretariato per l’unione dei cristiani.

 

 

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