LA FRATERNITÀ DI PADOVA

Pin It

I frati Cappuccini di Padova sono conosciuti, in città e provincia, soprattutto come i “frati di san Leopoldo”. Era inevitabile, data la luminosa testimonianza resa dal confessore dalmata e la presenza della tomba e delle sue memorie.

In linea di continuità con il suo carisma, anche oggi i Cappuccini di Padova si dedicano all’accoglienza dei fedeli e dei pellegrini, e al ministero sacerdotale, tramite l’evangelizzazione, il consiglio spirituale e soprattutto l’amministrazione del sacramento della Riconciliazione.

Alcuni frati operano a diretto servizio del santuario di san Leopoldo, per la promozione della devozione al santo e delle opere e iniziative del suo santuario:

  • Guardiano del convento: p. Marco Putin
  • Rettore del santuario: p. Flaviano Giovanni Gusella
  • Servizio di accoglienza dei pellegrini: p. Roberto Mocellin, p. Giovanni Lazzara
  • Direzione della rivista Portavoce di san Leopoldo Mandic e delle Edizioni San Leopoldo: p. Giovanni Lazzara
  • Confessioni: pp. Dario Caron, Deodato M. Zotti, Federico Kidane, Tarcisio Baratin, Umberto Lunardi, Andrea Scortegagna
  • Sacristi: f. Francesco Tognato, Tiziano Squizzato

Altri frati del convento di Padova si dedicano a servizi pastorali o caritativi:

  • assistenza dell’Ordine Francescano Secolare (Ofs) e della Gioventù Francescana (Gifra)
  • Centro missionario e Museo missionario africano - attività caritative (Mensa dei poveri, aiuto a bisognosi) e animazione del volontariato (Associazione Amici di San Francesco)
  • servizio pastorale presso istituti religiosi femminili - cappellania al Cimitero Maggiore di Padova - 

 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy Se vuoi saperne di piu o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

  Accetto cookies da questo sito.
Cookie Information
SAN LEOPOLDO “PATRONO DEI MALATI DI TUMORE”

Leopoldo Patrono malati

FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE AI VESCOVI ITALIANI. Fin dagli anni ’80 del secolo scorso, molti medici, ammalati e loro familiari hanno espresso il desiderio di poter invocare san Leopoldo per una malattia sempre più diffusa e dolorosa: il tumore. Leggi...