Origini e sviluppo

I frati francescani Cappuccini (OFM Cap) nacquero come una riforma interna all’Ordine dei Frati Minori. I Cappuccini desideravano una preghiera più contemplativa e una vita di povertà maggiormente rigorosa.

Nei primi giorni dell’anno 1525 il frate minore Matteo da Bascio lasciava il suo convento di Montefalcone (diocesi di Fermo) per recarsi a Roma dal Papa: voleva ottenere il permesso di vivere la Regola di san Francesco secondo il più stretto ideale.

Fra Matteo fu seguito pochi mesi dopo dai fratelli Ludovico e Raffaele Tenaglia di Fossombrone. I fuggiaschi trovarono accoglienza nel territorio di Camerino, e, grazie all’interessamento della duchessa Caterina Cybo, nipote di papa Clemente VII, ottengono la bolla di approvazione Religionis Zelus (1528). Il documento segnò l’inizio ufficiale della riforma cappuccina e diede la possibilità ad un gran numero di frati di realizzare l’ideale francescano secondo le loro più autentiche aspirazioni.

La presenza di alcune notevoli figure provenienti dall’Osservanza francescana assicurò l’esistenza dell’Ordine e ne garantì la diffusione. Già nel 1535 i Cappuccini si erano diffusi anche nel Veneto e in Lombardia e avevano raggiunto il numero di 500.

L’assetto definitivo fu dato nel Capitolo generale del 1535-1536, tenuto nel convento di Sant’Eufemia a Roma. Le nuove Costituzioni si pronunciarono subito per una osservanza, la più perfetta possibile, riguardo a ciò che Francesco desiderava e voleva per il suo Ordine. Per questo ricercarono le intenzioni del fondatore non solo nella Regola, ma anche negli esempi della sua vita, nella dottrina contenuta nei suoi scritti e soprattutto nel Testamento, ultima espressione della sua volontà e del suo ideale evangelico.

I frati Cappuccini si fecero riconoscere presto anche come ferventi predicatori del Vangelo e servitori compassionevoli dei malati e dei sofferenti dei loro tempi (rimane memorabile la descrizione che ne fa Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi). Nel giro di poco tempo, ai pionieri della "riforma" francescano-cappuccina si unirono numerosi seguaci attratti dalla loro preghiera, predicazione, austerità, condivisione e servizio dei poveri. La comunità crebbe rapidamente e si diffuse in tutta Europa. La riforma si diffonde rapidamente. A soli dieci anni dai primi passi, i frati erano circa 700, divisi in 12 province religiose. Dopo cinquant’anni, si contavano 3.500 religiosi in 18 province e 300 conventi. Oggi ci sono circa 11.000 frati Cappuccini in tutto il mondo.

 

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