3. La chiesa della Trasfigurazione

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Guida 2Dal luogo della tomba di san Leopoldo si accede alla chiesa o, più precisamente, alla penitenzieria, illuminata da una vetrata policroma, di Albano Poli, alla base della quale, quasi un invito a celebrare il sacramento della Riconciliazione, per ritornare rinnovati e trasformati alla vita di ogni giorno, vi sono queste parole di san Leopoldo: «La misericordia di Dio è superiore a ogni aspettativa».

Prima di ogni altra grazia, i santi ricordano che bisogna chiedere «la grazia», cioè l’esperienza dell’amore gratuito di Dio, di sentirci figli nel Figlio Gesù, nel dono dello Spirito Santo che grida nei nostri cuori: «Abbà, papà!». Una sosta nella chiesa offre la possibilità di adorare il SS.

Sacramento nel tabernacolo, posto al centro del coro dei frati; di contemplare, nell’intenso e artistico crocifisso ligneo di Luigi Strazzabosco, il mistero della redenzione; di venerare la statua dell’Immacolata, rimasta intatta nel bombardamento del 1944.

Davanti ad essa padre Leopoldo per molto tempo ha celebrato la santa messa.

Sulla parete di fondo, sopra il portale bronzeo con santi e beati cappuccini veneti, si possono ammirare tre tele. Da sin.: Trasfigurazione di Gesù (Dario Varotari, XVII sec.), Gloria di san Leopoldo, con la B.V. Maria e Angeli (G.B. Tiozzo, XX sec.), Incoronazione della Vergine (XVI sec.).

 

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Sante messe sospese

Emergenza Coronavirus: disposizioni della Diocesi di Padova dalle ore 24 di domenica 23 febbraio alle ore 24 di domenica 1° marzo 2020 A seguito delle disposizioni ministeriali e regionali a fronte dell’emergenza Coronavirus (COVID 2019), in particolare rispetto alla necessità di evitare assembramenti di persone, la Diocesi di Padova, in costante collegamento con le autorità pubbliche (Prefetto e Sindaci) e in sintonia con le altre diocesi del Veneto, dalle ore 24 di oggi, domenica 23 febbraio, alle 24 di domenica 8 marzo dispone quanto segue, per tutto il territorio diocesano: (…) Sono sospese le celebrazioni pubbliche di sante messe feriali e festive, incluse quelle del Mercoledì delle Ceneri, sacramenti, sacramentali, liturgie e le Via Crucis. I fedeli, in sostituzione del precetto festivo e anche del Mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima, sono invitati a dedicare un tempo conveniente alla preghiera e alla meditazione, aiutandosi anche con le celebrazioni trasmesse tramite radio e televisione. Le chiese e i santuari presenti nel territorio diocesano, comprese la Basilica di Sant’Antonio e il Santuario di San Leopoldo, rimarranno aperte per chi vorrà recarsi a pregare, evitando assembramenti di persone, ma non saranno celebrate le messe. Sono sospesi gli incontri del catechismo e dell’iniziazione cristiana e ogni altra attività nei centri parrocchiali.