2. La celletta-confessionale

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Guida 1Qui, per circa trentatré anni, san Leopoldo ha trascorso gran parte della giornata, nell’ascolto dei fedeli, nell’amministrazione del sacramento della Riconciliazione, nella preghiera silenziosa.

È un piccolo ambiente, rimasto integro, come ai tempi del santo: una poltroncina su cui sedeva il confessore e l’inginocchiatoio del penitente, uniti da un crocifisso appeso alla parete, dinanzi al quale sostano in preghiera devoti e pellegrini.

Si avverte ancora la presenza del santo, sempre dolcemente accogliente. Con lui, i fedeli continuano un dialogo mai interrotto, lasciando scritti suppliche e ringraziamenti sui fogli di un grosso volume posto su un leggio. In uno di questi volumi, il beato papa Giovanni Paolo II, dopo avere sostato e pregato, pose la firma il 12 settembre 1982.

Le suppellettili originarie della celletta, insieme ad altri oggetti appartenuti al santo, sono esposti in due salette. Una lapide posta sulla parete esterna ricorda come, nel bombardamento del 14 maggio 1944, la celletta-confessionale fu prodigiosamente preservata affinché, come il santo aveva predetto, «rimanesse un monumento della divina misericordia».

 

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Sante messe sospese

Emergenza Coronavirus: disposizioni della Diocesi di Padova dalle ore 24 di domenica 23 febbraio alle ore 24 di domenica 1° marzo 2020 A seguito delle disposizioni ministeriali e regionali a fronte dell’emergenza Coronavirus (COVID 2019), in particolare rispetto alla necessità di evitare assembramenti di persone, la Diocesi di Padova, in costante collegamento con le autorità pubbliche (Prefetto e Sindaci) e in sintonia con le altre diocesi del Veneto, dalle ore 24 di oggi, domenica 23 febbraio, alle 24 di domenica 8 marzo dispone quanto segue, per tutto il territorio diocesano: (…) Sono sospese le celebrazioni pubbliche di sante messe feriali e festive, incluse quelle del Mercoledì delle Ceneri, sacramenti, sacramentali, liturgie e le Via Crucis. I fedeli, in sostituzione del precetto festivo e anche del Mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima, sono invitati a dedicare un tempo conveniente alla preghiera e alla meditazione, aiutandosi anche con le celebrazioni trasmesse tramite radio e televisione. Le chiese e i santuari presenti nel territorio diocesano, comprese la Basilica di Sant’Antonio e il Santuario di San Leopoldo, rimarranno aperte per chi vorrà recarsi a pregare, evitando assembramenti di persone, ma non saranno celebrate le messe. Sono sospesi gli incontri del catechismo e dell’iniziazione cristiana e ogni altra attività nei centri parrocchiali.