S. LEOPOLDO IN MONTENEGRO E CROAZIA (14-19 SETTEMBRE 2017)

Scritto da Padre Giovanni on .

Le spoglie di san Leopoldo tornano nella sua terra natale
Attesi migliaia di fedeli montenegrini e croati

 

Dal 14 al 19 settembre 2017 il corpo del santo farà ritorno nella terra d’origine, in Montenegro. Ad accompagnarlo alcuni frati cappuccini e volontari della Croce Verde Padova.

La traslazione temporanea e l’ostensione del corpo di san Leopoldo farà tappa anche in alcune città costiere della Croazia: Zara, Dubrovnik, Spalato e Fiume.

S LEOPOLDO urna foto Enrico Cesaro small2

 UN NUOVO VIAGGIO

Dopo l’intensa esperienza del viaggio a Roma, Loreto e Bologna per la traslazione temporanea e l’ostensione volute da papa Francesco in occasione del Giubileo Straordinario della Misericordia (3-11 febbraio 2016) e la successiva ostensione a Zagabria su richiesta della Chiesa croata (13-18 aprile 2016), con quasi 250mila pellegrini provenienti da tutta la Croazia, si profila un nuovo viaggio per san Leopoldo.

È stato il vescovo di Cattaro/Kotor (Montenegro), mons. Ilija Janjić, a chiedere che l’urna contenente le spoglie mortali di san Leopoldo arrivi fino al suo paese natale, Castelnuovo di Cattaro/Herceg Novi. Qui, i fedeli cattolici – il 3,5% della popolazione residente in Montenegro – sono pochi rispetto ai tempi dell’infanzia del santo confessore cappuccino, e attendono con ansia di riabbracciare il loro conterraneo perché interceda grazia e rinvigorisca la fede di una popolazione provata, in tempi recenti, dalla secolarizzazione e dalle conseguenze della guerra nella ex-Iugoslavia.

Durante il trasferimento, l’urna farà sosta presso la cattedrale di Zara mentre, nel viaggio di ritorno a Padova, nelle chiese dei frati cappuccini a Dubrovnik, Spalato e Fiume. La Provincia croata dei cappuccini, d’intesa con le diocesi locali, ha predisposto un programma per l’accoglienza dell’urna e l’animazione spirituale dei devoti che arriveranno, con celebrazioni eucaristiche e del sacramento della riconciliazione.

L’urna del santo viaggerà a bordo di un’ambulanza condotta dai volontari della Croce Verde di Padova (10 volontari assicureranno i turni di servizio nelle diverse giornate). Il corteo, che comprende anche sei frati cappuccini e due sacerdoti diocesani, sarà scortato fino ai confini con la Slovenia da carabinieri del Comando di Padova. Qui, alla medesima funzione di scorta d’onore e di sicurezza, subentreranno agenti della polizia di stato sloveni e poi croati.

IL PROGRAMMA

La partenza dell’urna con le spoglie mortali di san Leopoldo è programmata per le ore 6.30 di giovedì 14 settembre 2017, dopo un breve momento di preghiera. Nelle prime ore del pomeriggio, l’arrivo a Zara/Zadar (Croazia), dove il corpo del santo (che qui visse dal 1897 al 1900) sarà accolto nella chiesa Madonna della Salute per la venerazione. Alle 19.00, nella cattedrale di Santa Stošija (Anastasia), santa messa presieduta dall’arcivescovo, mons. Želimir Puljic, presidente della Conferenza episcopale croata.

Venerdì 15 settembre, verso le ore 7, l’urna partirà da Zara alla volta di Herceg Novi/Castelnuovo di Cattaro (Montenegro), città natale del santo cappuccino, con arrivo previsto per le ore 13. L’ostensione avrà luogo presso la chiesa di Sant’Antonio. A regolare l’afflusso dei fedeli e dei pellegrini (attesi in gran numero, anche da altri luoghi della Croazia e Paesi confinanti) concorreranno anche una trentina di volontari croati. In serata, veglia di preghiera. Qui, l’invito a partecipare ai momenti di preghiera è stato rivolto anche alle Chiese ortodosse del Montenegro.

Nella mattinata e nel pomeriggio di sabato 16 settembre proseguirà la venerazione tributata alle spoglie di san Leopoldo dai suoi “concittadini”. Due le sante messe, alle ore 10 (presiede il vescovo mons. Marin Barišić, metropolita di Spalato) e ore 16 (presiede mons. Ilija Janjić, vescovo di Cattaro), poi il rito del congedo e la partenza per Ragusa/Dubrovnik, dove l’arrivo è previsto per le ore 20 alla chiesa dei Cappuccini. Seguirà una veglia di preghiera.

Domenica 17 settembre i fedeli croati – in modo particolare quelli di Ragusa/Dubrovnik e della Dalmazia –potranno continuare a rendere omaggio al loro santo. Verranno celebrate sante messe: alle ore 4, 7, 9 e 11. Quest’ultima, solenne, sarà presieduta dall’arcivescovo mons. Mate Uzinić. Verso le ore 14, il corteo riprenderà il viaggio verso la città costiera di Spalato/Split. Dopo l’arrivo a Spalato, previsto per le 18, il vescovo mons. Marin Barišić presiederà la celebrazione eucaristica delle ore 19. Anche in questa città croata, la giornata si chiuderà con una veglia di preghiera.

Giornata di trasferimento e devozione lunedì 18 settembre. Nel mattino, ci sarà ancora tempo per venerare le spoglie mortali di san Leopoldo e per un santa messa, alle ore 8. Poi, alle 10, il rito del congedo e la partenza del corteo. Alle ore 16 circa è previsto l’arrivo a Fiume/Rijeka, chiesa dei frati Cappuccini, sede dell’ultima tappa di questa traslazione temporanea dell’urna del santo confessore, che a Fiume visse circa un mese nell’autunno del 1923. L’omaggio dei fedeli inizierà subito. L’arcivescovo mons. Ivan Devčić presiederà la santa messa alle ore 19. Pure qui le prime ore della notte saranno caratterizzate da una veglia di preghiera.

Martedì 19 settembre si aprirà con l’omaggio dei fedeli croati di Fiume/Rijeka. Per loro sarà celebrata una santa messa alle ore 10 (presiede il vescovo mons. Ivica Petanjak). Nel pomeriggio il viaggio di rientro, con partenza alle ore 14 e arrivo verso le 17 a Padova, dove si terrà un rito di ringraziamento.

ufficio stampa santuario di san Leopoldo - Padova
info: 049.8802727

DOWNLOAD - editoriale del Portavoce di san Leopoldo dedicato alla nuova ostensione

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